CONOSCIAMO DA VICINO PROFILI E BORDI

Scelti i materiali per le ante ed i piani è già possibile immaginare la resa estetica della propria cucina.

Intervengono però altre decisioni, alcune particolarmente delicate riguardanti altri elementi visivi non meno importanti. Pensiamo ad esempio al ruolo che gioca la [***]rifinitura,finitura[/***] dei fianchi che, a seconda della realizzazione potrebbe essere neutra o volutamente più vistosa. Ma non è ancora finita, perchè nella costruzione di un mobile subentrano altre istanze con una propria valenza estetica, come i profili e le sagome.

Profili e sagome

Cosa sono? Sono elementi estetico-funzionali costituiti da un una barra o da un rotolo, spesso adesivi, che si applicano su fianchi e profili. Generalmente i produttori di cucine consentono di rivestire i fianchi con lo stesso materiale di rivestimento superficiale, permettendo di ottenere omogeneità nella composizione o effetti estetici ricercati. Lo scopo non è solo ornamentale, ma anche protettivo. Fungendo da rivestimento infatti, il bordo conferisce alla superficie che riveste una maggiore resistenza alle abrasioni.

I materiali utilizzati sono molteplici, dalle resine plastiche al legno ed ai metalli.

I più diffusi sono probabilmente gli elementi in melanina, un composto di resine che si applica su un cartoncino di cellulosa decorato che funge da supporto. Di questi bordi si apprezza la praticità di montaggio e la possibilità di impiego in profili stondati e sagomati.

Largamente impiegati anche i bordi in Pvc e abs, commercializzati in bobine monocromatiche e di facile impiego (nella foto in alto a sinistra).

Per il legno troviamo soluzioni con tavole e listelli, naturali, oppure in piallacci di legno. In quest’ultimo caso esistono una grande varietà di spessori e di lavorazioni (che restituiscono sensazioni tattili e visive differenti).

Troviamo infine bobine anche di metallo, che conserva un’ottima resistenza agli impatti solitamente nelle rifiniture [***]goffrato,goffrato[/***], satinato o lacca.

Per quanto riguarda i bordi sagomati e curvati, le forme ottenibili sono illimitate, al pari della realizzazione di cornici per quadri, solo che per motivi funzionali e di sicureza non troveremo mai spigoli vivi nei bordi.

Grande importanza è da accordare anche ai bordi coprifuga (nella foto a destra un profilo coprifuga piano realizzato in materiale plastico e dotato di adesivo). Consistenti in un profilo piano aderiscono alla parete, evitando la formazione di sporco nelle fughe e tutelando i mobili da eventuali infiltrazioni di acqua.Ideali per retro-top.

Manutenzione: I bordi possono essere sensibili ai vapori ed all’umidità, che alla lunga possono portare alla formazione di screpolature. Per questo si consiglia di asciugare eventuali gocce di acqua o vapore. Una buona abitudine è ad esempio quella di aprire la lavastoviglie quando è raffreddata, per evitare un’eccessiva produzione di vapore.

Autore: Massimo Di Paolo