ELOGIO DEGLI OGGETTI INVISIBILI

Essenzialità e rigore, funzionalità low cost e alto gusto estetico sono da sempre le caratteristiche di ogni oggetto Muji. Per far sì che questo sia sempre lo spirito dominante ed elemento fortemente caratterizzante del marchio, ogni anno l’azienda bandisce il “Muji Award”.

Il tema del concorso per il 2006, di levatura internazionale, è molto suggestivo: progettare un oggetto da collocarsi né in mezzo ad un ambiente né al centro di una parete; un elemento da porsi ai margini e che venga percepito fugacemente, con la coda dell’occhio.

Oggetti da mettere “all’angolo”

In una parola “Sumi”, che tradotto dal giapponese significa “Angolo”, ovvero la parte della casa che per eccellenza è la più nascosta, ma anche quella che raccoglie una ricca selezione di cose che solitamente stanno”dietro le quinte”, al contrario di quelle che si pongono in bella vista.

Si tratta di oggetti appartenenti ad una tipologia a scelta – arredi, articoli da ufficio, oggettistica e complementi – immancabilmente presenti in ogni casa; pezzi di arredamento fondamentali per la vita di tutti i giorni, che sfuggono però alla vista e ad un riconoscimento immediato.

Termini del Concorso

Una giuria, composta dal direttore creativo di Muji Kazuko Koike, dal progettista grafico Kenia Hara e dall’architetto arredatore Takashi Sugimoto (entrambi della medesima azienda) e da alcune personalità appartenenti al team Ryohin Keikaku Co e Muji, valuterà i progetti dei partecipanti che si saranno iscritti entro e non oltre il 31 agosto 2006. Per chi voglia cimentarsi con questo argomento dalle molte sfacettature il bando è disponibile sul sito ed è aperto a tutti

La selezione dei prodotti vincitori sarà effettuata entro metà novembre 2006. Il progetto primo classificato verrà trasformato in un prototipo a grandezza naturale e presentato in occasione del Salone del Mobile di Milano del 2007.

Autore: Matilde Bonatti