FENG SHUI E DOMOTICA

Feng Shui e Domotica è il titolo di un interessante evento svoltosi nel Fuori Salone della Mostra del Mobile di Milano che ha voluto affrontare la tematica dell’usabilità e dell’accessibilità a 360° come caratteristiche di una migliore qualità della vita domestica. La domotica è stata integrata in un contesto domestico armonioso in accordo con i 4 elementi fondamentali della natura, in un ordine architettonico ispirato alla nota filosofia orientale del Feng Shui.

Un binomio apparentemente in contrasto quello Domotica-Feng Shui, perchè da un lato il Feng Shui è una disciplina orientale che cerca l’equilibrio, il corretto flusso di energia ed ha una forte componenete “naturalistica”, dall’altro la domotica è, come ormai ben sappiamo, la massima espressione della tecnologia domestica.

Ma l’Associazione Donatella Gazzola che si occupa di Design per l’utenza ampliata, Marina Simonei, progettista di Fruibilità Ambientale, e Hanasck, Laboratorio di Bioarchitettura & Feng Shui hanno voluto allestire un progetto di ambiente domestico che unisse la tecnologia a favore dell’usabilità e l’armonia delle energie e delle vibrazioni. Ne è nato un progetto che ha sorpreso molti, soprattutto perchè, pur essendo sperimentale, ha utilizzato solo oggetti e sistemi già in commercio. Proprio per dare una concretezza ed una realtà tangibile si è voluto evitare di basare questo studio su prototipi da realizzare. Tra gli elementi segnaliamo la cucina del sistema Utility prodotta da Scavolini, pensato per facilitare i gesti quotidiani in cucina a coloro che hanno ridotte capacità motorie.

Il risultato è stato un allestimento dell’interno di una abitazione originale e funzionale: al centro un giardino quadrato e intorno si sviluppano le stanze della casa, seguendo un ordine preciso che rispecchia i movimenti dei quattro elementi fondamentali del nostro cosmo: Aria, Acqua, Terra e Fuoco. Le stanze, ottenute dividendo il quadrato dell’allestimento nelle due diagonali principali, sono state collocate opponendo la cucina con la camera da letto e il soggiorno con il bagno. La parete attrezzata della cucina, dove scorrono le tubature dell’acqua è posta sullo stesso lato della parete attrezzata del bagno, in questo modo l’acqua viene concentrata in una sola zona della casa, separata dall’elemento fuoco (come i fornelli o eventuali caminetti) e dall’elemento terra, rappresentato dal giardino posto al centro della casa.

L’obiettivo di questo allestimento è stato quello di creare un ambiente domestico “confortevole e armonico”, una casa “pronta ad accogliere chiunque proprio perchè chiunque possa sentire la sensazione di trovarsi bene, a proprio agio”. Ecco perchè si parla di accessibilità allargata. Non è una casa pensata per disabili, è un ambiente accessibile a tutti , non solo ai normodotati.

Questa peculiarità realizzata appunto con l’aiuto della domotica è in accordo con il principio armonico del Feng Shui. In questa casa terapeutica ed accogliente quindi il verde, la natura e la tecnologia elettronica convivono in perfetta fusione.

La dislocazione delle stanze e la disposizione stessa dei mobili e degli accessori segue il movimento del qi, sostanza sottile che nella cultura cinese rappresenta la sostanza che dà origine alla materia e alle sue leggi. Il Feng Shui traduce anche le forme geometriche per aiutare a convogliare correttamente il qi presente nell’abitazione. Le forme triangolari e piramidali sono collegate all’elemento del Fuoco, le forme circolari ed avvolgenti al Metallo, le forme quadrate, rettangolari ed orizzontali al Legno, e le figure non omogenee all’Acqua. Andando ad approfondire le leggi del qi, applicate alle forme geometriche scopriremmo che sono molto simile alla regole dell’armonia e dell’equilibrio utilizzate anche nella scultura classica.

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