COME UTILIZZI IL TUO LAVELLO?

La questione non è oziosa, perché la risposta che ci daremo sarà fondamentale per scegliere senza sbagliare i modelli di lavello e rubinetto più adatti per la nostra nuova cucina.

Forma e dimensioni

Come primo approccio alla scelta è bene sapere se si utilizza o meno la lavastoviglie. Se è presente, infatti, in termini di lavaggio sarà preferibile un lavello con un’unica ampia vasca, che potrà contenere facilmente tutte le stoviglie sporche, in attesa del risciacquo sommario prima di entrare in lavastoviglie.

Se di solito si lavano i piatti a mano, invece, è vantaggioso optare per un modello a due o tre vasche, che permetteranno di articolare meglio le operazioni di lavaggio.

Il lavello come spazio operativo

Altro elemento ad entrare in gioco è la somma totale e la disposizione del piano di lavoro disponibile in cucina. Se infatti ci si trova in grandi ristrettezze, o se la distribuzione non è agevole, lo spazio del lavello può diventare un alleato preziosissimo anche mentre si cucina. Basta scegliere gli accessori più adatti: taglieri, cestelli, griglie, colatoi, ecc. possono essere inseriti comodamente ad incastro o in appoggio nelle vasche del lavello (per tutti i modelli) e diventare uno spazio supplettivo pratico ed attrezzato che prolunga con naturalezza il piano di lavoro.

Così si potrà pulire e tagliare l’nsalata, sminuzzare l’aglio, pelare le patate o anche mettere una bottiglia in mezzo al ghiaccio sempre nella stessa area, selezionando l’accessorio più adatto.

Il rubinetto adatto

Anche in questo caso si deve dare la precedenza alle nostre reali esigenze, prima ancora che alla compatibilità di stile con il lavello. Fra le infinite possibilità, la prima differenza da considerare è quella fra rubinetti classici (ossia con la canna orientabile lateralmente) e quelli con doccetta estraibile.

In entrambi i casi bisogna accertarsi che la lunghezza del getto sia adeguata al tipo di lavello di cui abbiamo bisogno, in particolare se se ne desidera uno largo e profondo (maggiori le dimensioni del lavello, superiore sarà l’altezza della bocca del rubinetto).

Un getto potente e la doccetta estraibile danno grandi vantaggi quando si tratta di dover sciacquare oggetti di grandi dimensioni (pentoloni, griglie, ecc.) e di arrivare con l’acqua fino al piano di lavoro adiacente. Ma altezza e una certa mobilità è assicurata anche dai modelli classici.

Una volta prese queste decisioni, ci si può accostare al lato più divertente della scelta: stile, finitura, colore, combinati nelle originali soluzioni delle più innovative proposte del design del settore.

I lavelli delle foto 1 e 2 sono, rispettivamente, i modelli Acquario e Mythos di Franke

. I miscelatori di KWC

(foto 2 e 3) sono il modello Domo con bocca alta orientabile a 160° e il nuovissimo Eve, con doccino estraibile per 60 cm e LED luminosi integrati intorno alla bocca di fuoriuscita, che permettono di illuminare, premendo un pulsante, il percorso dell’acqua in uscita.

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