COME SCEGLIERE LA LAVASTOVIGLIE

Secondo appuntamento con la guida di Kitchens.it dedicata alla scelta degli elettrodomestici. Questa volta parliamo di lavastoviglie.

Le prime domande da farvi

Prima di tutto occorre pensare a quanti siete – o prevedete di essere – in famiglia.

Acquistare una lavastoviglie con una capacità di carico superiore alle vostre esigenze è un dispendio di soldi, acqua ed energia; allo stesso modo è svantaggioso sceglierne una con una capacità di carico ridotta: rischierete di fare diversi lavaggi prima di poter pulire tutte le stoviglie.

I modelli si distinguono per numero di coperti, le stoviglie che possono servire a una persona . Un coperto, secondo l’unità di misura IEC comprende 1 piatto fondo, 1 piatto piano, 1 piatto piccolo da contorno, 5 posate, 1 bicchiere, 1 tazza di caffè con sottotazza, 1 insalatiera grande e 1 insalatiera piccola, 1 coppa portasalsa, 1 piatto ovale, 1 forchettone 2 cucchiai e 1 mestolo.

A una famiglia di due persone basterà una lavastoviglie da almeno 6 coperti; a una numerosa (4 o 5 persone), ne servirà una da 9/12.

Altre caratteristiche da considerare

Nel caso della lavastoviglie, le classi di efficienza indicano i consumi energetici, l’efficacia di lavaggio e l’asciugatura.

I modelli di classe A (la più efficiente) permettono una riduzione dei consumi del 30% rispetto a una macchina tradizionale.

L’etichetta indica anche il livello di rumorosità: questo valore, che va da 40 a 54 decibel, è molto importante perché una lavastoviglie silenziosa non disturba se trascorrete molto tempo in cucina o se il muro con gli attacchi dell’acqua confina con quello di un altro appartamento.

Molte tipologie sono dotate di una tecnologia elettronica che rende più semplice e immediata la selezione dei programmi. Esistono anche funzioni che riescono a memorizzare quello più usato o sistemi che adattano il lavaggio in funzione della quantità di sporco.

Perché è meglio