COME RISPARMIARE L’ACQUA DA BERE

Risparmiare sull’acquisto delle bottiglie di acqua è un’ottima azione nei confronti del tuo portafoglio, dell’ambiente e anche della tua salute. Comprarle richiede infatti una spesa, uno sforzo per portarle a casa e un impegno a riciclare vetro e plastica.

Oggi esistono molte soluzioni per avere acqua potabile in casa, che non richiedono un intervento strutturale sull’impianto idraulico.

Le caraffe filtranti sono recipienti che consentono di migliorare in modo immediato la qualità dell’acqua del rubinetto.

Sono molto economiche e semplici da usare: basta riempirle con acqua di rubinetto e aspettare che questa passi nell’apposita cartuccia filtrante.

La loro capacità varia da 1 a 3,5 litri e la cartuccia dura circa un paio di mesi o 100/150 litri.

Molte varietà, come quella di Ariete (foto sopra), sono dotate di un timer nel coperchio, che serve come promemoria per ricordarti di cambiare la cartuccia.

Alcuni modelli (nella foto a destra quello di Brita) si distinguono anche per la presenza di speciali dispositivi tecnologici in grado di verificare con precisione le prestazioni di filtrazione, misurando la durezza dell’acqua e la presenza di eventuali residui di sostanze nocive.

In questo modo potrai esser sicuro di bere sempre un’acqua purissima o, in caso di problemi, rifiltrarla.

Se preferisci bere acqua frizzante, esistono speciali strumenti in grado di potabilizzare e rendere effervescente l’acqua del rubinetto o altre bibite.

Si tratta dei gasatori (nella foto il modello di Sodastream), apparecchi dotati di cartucce di anidride carbonica. Anche il loro funzionamento è piuttosto semplice: vi occorre una bottiglia piena della bibita che andrà avvitata al corpo della macchina. Poi basta scegliere la quantità desiderata di bollicine e premere il bottone: il gioco è fatto!

Autore: Dagmara Bastianelli